Italiano

Intervento su sito del protagonista de 'Il capo dei capi' con pseudonimo adranone

Mi riferisco alla figura dell'allora commissario Angelo Mangano  ( per approfondire la figura ed il ruolo avuto nella cattura di Liggio basta leggere gli atti della Commissione Parlamentare Antimafia ). Storicamente la cattura va attribuita all'Arma dei Carabinieri agli ordini del tenente colonnello Ignazio Milillo con la partecipazione del commissario Mangano e personale della Polizia. Così come il secondo arresto del Liggio a Milano non fu ad opera del dr. Mangano ma del tenente colonnello della Guardia di Finanza Giovanni Vessicchio. 
L'arresto del Liggio fu un grande momento per la Benemerita ed una grande vittoria dello Stato. Effettivamente il Mangano tentò di attribuirsi i meriti dell'arresto ma successivamente firmò un verbale presso il Tribunale di Milano che " riconosceva al Milillo il merito delle investigazioni e quello più preponderante della cattura ".
Tra l'altro  il dr. Attilio Bolzoni, nel suo articolo su La Repubblica del 1987 alla sezione cronaca scriveva testualmente: " Capo o non capo di Cosa Nostra, Luciano Liggio resta sempre un personaggio unico nel panorama mafioso, un boss che è riuscito perfino a far litigare pubblicamente ufficiali e alti funzionari dello Stato. Era il 14 maggio del 1964 e Luciano Liggio fu arrestato a Corleone nell'abitazione delle sorelle Sorisi. L'allora commissario Angelo Mangano e il Colonnello dei Carabinieri Ignazio Milillo litigarono furiosamente per mesi contendendosi la paternità della cattura del grande boss. Fu Luciano Liggio, in aula, a dire la verità: mi arrestarono i Carabinieri.- Attilio Bolzoni ". Realtà confermata tra l'altro dallo stesso boss corleonese in una memorabile intervista condotta da Enzo Biagi per conto della RAI in cui ricordava le fasi della cattura ad opera del Col. Milillo.