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LA CONOSCENZA E IL LAVORO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Numerosi bisogni della società trovano oggi una risposta adeguata, grazie all’impegno civile e al volontariato di persone, in particolare di giovani, che, individualmente o in forma associata, realizzano interventi che integrano o equilibrano  quelli già adottati dagli Enti istituzionali.

Una delle associazioni che provvede a realizzare tutto ciò, è la Protezione Civile.

Questa è un’associazione nazionale in continua espansione, che coordina le attività necessarie per fronteggiare eventi straordinari che non possono essere affrontati da singole forze ordinarie, ma dall’insieme di strutture e forze operative che sono i Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Croce Rossa, etc. Per fare un esempio, basti pensare alle ultime vicende successe, dove l’aiuto e l’intervento della Protezione Civile ha fronteggiato a testa alta, insieme alle altre forze operative, le varie emergenze che si sono presentate purtroppo ai nostri occhi: come non ricordare la valanga devastante abbattutasi sull’Hotel di Rigopiano, le varie scosse di terremoto che hanno messo in ginocchio intere popolazioni, a tanti altri disastri che purtroppo ancora oggi, segnano le nostre vite.

Proprio per cercare di evitare questi disastri, il loro obiettivo è il monitoraggio, la previsione, là dove si può, la prevenzione dei rischi e dei pericoli presenti sul territorio.

Grazie allo studio delle cause dei fenomeni e all’individuazione dei territori soggetti a rischi, la Protezione Civile riesce a prevedere, in genere, gli incidenti, cercando di ridurre al minimo le possibilità che questi si verifichino. In questo modo i volontari sono in grado di pianificare i modelli d’intervento.

L’efficacia di questi interventi, si basa soprattutto sulla collaborazione e sul coordinamento di tutte le componenti sociali che ne fanno parte, con la finalità di raggiungere un assetto organizzativo efficace e diffuso sul tutto il territorio. Il punto fondamentale è quello di creare un sistema di pronta risposta in caso di calamità, sia a livello locale che a livello nazionale, valorizzando al massimo la caratteristica e la professionalità di ciascun componente in piena integrazione con le forze istituzionali.

Una telefonata, il tempo di mettere la divisa, avvisare le persone sempre pronte e disponibili a partire in qualsiasi momento e per qualsiasi destinazione. A volte, quando si arriva nel posto in cui si ha bisogno , fermare l’azione e far passare le emozioni attraverso il pensiero non è una cosa semplice, ma è questo agire razionale che permette al volontario di proteggere se stesso e le persone che si propone di aiutare; questo significa fare volontariato nella Protezione Civile, con un ottimo spirito di servizio e dedizione verso il prossimo.

Generale Gianfranco Millillo

LA CONOSCENZA E IL LAVORO DELLA PROTEZIONE CIVILE